La preparazione e la presentazione dei campioni

campione di ceci molisani 2

La preparazione dei campioni da sottoporre a valutazione è una fase delicata dell’analisi sensoriale e pertanto richiede un’attenzione particolare per limitare gli errori psicologici (effetto aspettativa, stimolo, assuefazione, alone, vicinanza, contrasto,...) e fisiologici (soglia, adattamento, incremento,...) dei giudici e quindi errori nell’esito dei test. A tal fine, i campioni vengono preparati nella cucina adiacente alla sala degli assaggi, senza il coinvolgimento del panel.
I tempi per la preparazione dipendono dalla tipologia di alimento, il Sensory Project Manager dovrà eseguire la preparazione nei tempi necessari e secondo procedure omogenee, evitando alterazioni delle caratteristiche del prodotto e difformità tra i campioni. Sulla base di tali considerazioni, ciascun campione impiegato dovrà appartenere allo stesso lotto di produzione ed essere preparato in porzioni uniformi, dal punto di vista della quantità, della forma e della temperatura. Il campione dovrà essere presentato secondo la temperatura di consumo abituale, in quanto temperature diverse potrebbero generare profili sensoriali non coerenti con il prodotto da analizzare.

Presentazione campioni 2

I campioni dovranno essere codificati da numeri casuali a tre cifre diversi per ciascun prodotto. L’ordine di presentazione dei prodotti deve essere randomizzato, ma tale che ciascun campione, durante ogni seduta, sia valutato lo stesso numero di volte per ogni posizione all’interno della serie. Tale metodo permette di minimizzare gli errori durante il test.

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