Mappa Interattiva Itinerari del Molise Centrale
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Bojano:
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Cercemaggiore:
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Riccia:
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Ferrazzano:
Itinerario della biodiversità agroalimentare del Matese-Fortore
L’Itinerario si sviluppa all’interno dell’areale GAL Molise verso il 2000.
L’ARSARP, all’interno delle azioni previste dalla Legge 1° dicembre 2015 n. 194 “Disposizioni per la tutela e
la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare”, tra le varie azioni previste, è
impegnata nella realizzazione del progetto “Gli Itinerari della Biodiversità Agroalimentare del Molise”.
Un’iniziativa finalizzata alla valorizzazione della biodiversità autoctona di interesse agrario, plasmata dalla
transumanza e sviluppatasi sulla rete Tratturale che attraversa la Regione Molise:
-Tratturo Pescasseroli-Candela;
-Tratturo Castel di Sangro-Lucera;
-Tratturo Celano-Foggia;
-Tratturo Ateleta-Biferno
-Tratturello Castel del Giudice-Pescolanciano-Sprondasino
-Braccio Cortile-Matese;
-Braccio Cortile-Centocelle
Il progetto, curato da ARSARP su mandato della Regione Molise e finanziato dal MAPAF nell’ambito
della Legge 194/15 “Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e
alimentare”, nasce con l’intento di valorizzare le risorse genetiche autoctone della nostra agrobiodiversità.
Il Molise, zona obbligatoria di transito fra gli alti pascoli dell’Abruzzo e le distese pianeggianti della Puglia, è
stato caratterizzato, più delle altre regioni, dai Tratturi, che rappresentano un bene specifico del territorio
Molisano ed è per tale ragione che il Molise ha costituito e costituisce ancora oggi il punto cardine di
sviluppo e collegamento dell’attività transumante Italiana.
I Tratturi che attraversano il Molise sono da considerarsi veri e propri musei all’aperto, in cui si trovano
testimonianze di ogni tempo e di ogni tipo, architettonico, naturalistico, archeologico, della natura e
dell’uomo.