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ITINERARI della BIODIVERSITA'

AGROALIMENTARE DEL MOLISE CENTRALE

Agenzia Regionale Sviluppo Agricolo Rurale e della Pesca

Patata Lunga di San Biase

San Biase

Un’antica varietà molisana, rustica e saporita

La Patata lunga di San Biase è una varietà locale autoctona coltivata nel comune di San Biase (CB), in Molise, e rappresenta una delle varietà più autentiche e resistenti della tradizione agricola locale. Ha un aspetto riconoscibile, una buccia liscia, giallo chiaro, e una forma allungata che la distingue da altre patate italiane.

Prodotta ancora oggi in piccole quantità da agricoltori locali, questa varietà ha mantenuto nel tempo la sua identità contadina, offrendo ottimi risultati sia in cucina che in campo.

Caratteristiche uniche

Ecopotipo locale coltivato esclusivamente nell’area di San Biase

Forma allungata, leggermente ricurva

Buccia sottile, liscia, di colore giallo chiaro

Polpa compatta e gialla, ottima tenuta alla cottura

Sapore intenso e rustico, molto apprezzato nella cucina molisana

Raccolta manuale, in estate, dopo una coltivazione che segue ritmi naturali

Coltivazione priva di irrigazione artificiale, con uso ridotto di trattamenti chimici

Alta conservabilità, mantiene le proprietà organolettiche a lungo

Una patata “di montagna”

Coltivata in altitudine, su suoli collinari e ben drenati, la Patata lunga di San Biase non richiede irrigazione e si adatta bene ai climi freschi e ventilati. Cresce con metodi tradizionali, spesso in rotazione con cereali e legumi, secondo pratiche sostenibili.

Uso in cucina

Grazie alla sua polpa soda e saporita, è ideale per:

Gnocchi fatti in casa

Patate al forno o lesse, con olio molisano

Zuppe rustiche, minestre e vellutate

Insalate di patate, per la buona tenuta dopo la cottura

La sua qualità è nota nelle famiglie della zona, che la considerano un ingrediente indispensabile per i piatti della tradizione contadina.

Un prodotto da salvaguardare

Come molti prodotti locali, la Patata lunga di San Biase rischia l’estinzione a causa della diffusione di varietà industriali più produttive. Tuttavia, alcuni agricoltori del paese continuano a coltivarla con passione e dedizione, garantendo la sopravvivenza di una biodiversità agricola unica nel suo genere.