Tintilia del Molise
Ferrazzano
L’eleganza del rosso molisano, tra identità e raffinatezza
La Tintilia è il vitigno autoctono per eccellenza del Molise. La sua origine si perde nel tempo e, per anni dimenticata, è stata riscoperta e valorizzata grazie al lavoro di piccoli produttori locali. Oggi è tutelata dalla Denominazione di Origine Controllata (DOC) e rappresenta il simbolo della viticoltura molisana.
Coltivata in poco più di 50 ettari, prevalentemente in collina, la Tintilia è una varietà “difficile”, ma proprio per questo affascinante. Le sue basse rese e le peculiarità ampelografiche la rendono una vite preziosa, perfetta per vini rossi di qualità, eleganti e longevi.
Caratteristiche uniche
Specie: Vitis vinifera L., famiglia Vitaceae
Ecopotipo molisano, inserito nel gruppo delle “uve tintorie”, con succo colorato
Foglia tri- o pentalobata, di media grandezza
Grappolo: medio-piccolo, cilindrico o piramidale, spesso alato, da spargolo a semispargolo
Acino: medio-piccolo, sferico, pruinoso, con buccia spessa e blu scuro
Polpa densa, tendente al gelatinoso
Epoca di fioritura: fine maggio – inizio giugno
Epoca di maturazione: III epoca (tardiva)
Produttività bassa: 60–80 quintali/ettaro, con rese in mosto contenute
Elevata concentrazione fenolica e buona acidità
Eleganza del profilo aromatico: note speziate di pepe nero e chiodi di garofano
Ambiente ideale e adattamento
Territori collinari interni, tra i 300 e 700 m s.l.m., con buona esposizione al sole
Suoli argillosi e calcarei, ben drenati
Adatta a condizioni climatiche asciutte, soffre le annate troppo piovose
Buon adattamento ai versanti più assolati, dove dà i migliori risultati qualitativi
Principali avversità
La Tintilia è un vitigno rustico e ben acclimatato, ma può essere soggetto a:
Allegagione difficoltosa, accentuata da condizioni climatiche avverse
Oidio (Uncinula necator) in primavera/estate
Peronospora (Plasmopara viticola) in annate particolarmente umide
Un vino identitario e raffinato
Il vino Molise Tintilia DOC è apprezzato per la sua eleganza e complessità aromatica, più che per la potenza. Al naso e al palato emergono note speziate raffinate, che si intensificano con l’affinamento sia in acciaio che in legno.
Pur con una buona alcolicità e struttura, la Tintilia si distingue per freschezza, equilibrio e riconoscibilità. È un vino rosso di personalità, che esprime con autenticità il carattere del territorio molisano: discreto, forte, ma mai urlato.