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ITINERARI della BIODIVERSITA'

AGROALIMENTARE DEL MOLISE CENTRALE

Agenzia Regionale Sviluppo Agricolo Rurale e della Pesca

Moscato di Montagano

Montagano

Un vitigno raro dal profumo intenso e dalla vocazione da dessert

Il Moscato di Montagano è un’antica varietà di vite autoctona, presente solo in piccoli vigneti collinari della provincia di Campobasso. Deve il suo nome al comune di Montagano, dove è maggiormente coltivato, insieme ad altri paesi limitrofi come Ripalimosani, Ferrazzano e Mirabello Sannitico.

Appartenente al gruppo dei celebri “Vitis Apianae” – uve dal sapore spiccatamente aromatico – il Moscato di Montagano è oggi quasi esclusivamente destinato all’autoconsumo o alla vinificazione artigianale, con poche migliaia di bottiglie prodotte da un solo piccolo produttore. Una rarità preziosa, da riscoprire e valorizzare.

Caratteristiche uniche

Specie: Vitis vinifera L., famiglia Vitaceae

Vitigno aromatico appartenente al gruppo “Moscati” (Vitis Apianae)

Pianta di media vigoria, con foglia trilobata, pentagonale, di dimensione media

Grappolo: medio, cilindro-conico, mediamente compatto

Acini: sferoidali, medi, con buccia consistente

Colore della buccia: giallo dorato con picchiettature nella parte esposta al sole

Sapore della polpa: intensamente aromatico, tipico del Moscato

Epoca di fioritura: medio-precoce

Epoca di maturazione: II epoca (agosto-settembre)

Predisposizione all’appassimento, utile per la vinificazione in passito

Produttività bassa: rese tra 60 e 80 qli/ha

Ambiente ideale e adattamento

Il Moscato di Montagano si adatta bene a terreni marnoso-calcarei, ben drenati e non eccessivamente argillosi. Predilige un clima asciutto e ventilato, e tollera bene la siccità estiva, elemento essenziale per la concentrazione aromatica negli acini.

Principali avversità

Il vitigno presenta una buona rusticità, ma è molto sensibile a diverse fitopatie, tra cui:

Oidio (Uncinula necator)

Peronospora (Plasmopara viticola)

Escoriosi e mal dell’esca

Botrite e marciume acido, soprattutto in fase di maturazione avanzata

Una gestione colturale attenta è dunque fondamentale, soprattutto nelle annate umide.

Vinificazione e utilizzo

In Molise il Moscato di Montagano è tradizionalmente vinificato secco, utilizzato come vino da pasto per occasioni familiari. Tuttavia, il suo potenziale si esprime al meglio nella versione “passito dolce”, quella più interessante per il mercato e già oggetto di sperimentazione da parte di piccole cantine.

Il vino che se ne ottiene è ricco di aromi floreali e fruttati, con sentori che ricordano miele, pesca, zagara e scorza d’arancia candita. È perfetto in abbinamento a dessert secchi, crostate e formaggi erborinati.