SETTORE CAMPO CATALOGO

13-4; 13-5

Spina d’estate

Nome scientifico: Pyrus communis L.

Famiglia: Rosaceae

MORFOLOGIA

FENOLOGIA

Cruda, essiccata
La cultivar “Spina d’estate” citata anche da Giampaolo (1820) è stata probabilmente introdotta in Molise dalla Puglia durante il Medioevo. Questa cultivar era presente ovunque nell’area centrale del Molise. Attualmente ne esistono pochi esemplari a Fossalto e Cercemaggiore, pertanto a forte rischio di estinzione (Tanno, 2014). Quello che chiamiamo frutto (pomo) nella realtà è un falso frutto, perché non si tratta di una trasformazione del solo ovario (come avviene nei frutti veri) ma anche di altre parti del fiore saldate assieme (ricettacolo, altre parti).
Frutteto di Campochiaro; Centro dell’Arca Sannita
Tanno M. (Arca Sannita). Frutti antichi del Molise. Pero, melo cotogno e sorbo. Sapori e valori da riscoprire. Palladino editore, 2014, pag. 314. Bianco P.M., Forconi V., Guidi S. (Eds.) Frutti dimenticati e biodiversità recuperata. Il germoplasma frutticolo e viticolo delle agricolture tradizionali italiane. Casi studio: Molise, Friuli Venezia Giulia. ISPRA, Quaderni Natura e Biodiversità, n. 6, 2014, p. 78. Fideghelli C. Atlante dei fruttiferi autoctoni italiani. Crea—Centro di frutticoltura: Roma, Italy, 2016, pag. 1386, 1421.

NUMERO CATALOGO

Pc-58

Iscrizione nel Repertorio Regionale delle Varietà di Specie Frutticole (maggio 2012)

No