La cultivar “Santa Lucia” è originaria dell’Italia e corrisponde all’antica cultivar Angelica. All’inzio dell’Ottocento è stata descritta da G. Gallesio e successivamente da Giampaolo nel Pomona.
Questa cultivar è ancora presente nei territori di Campobasso, Ferrazzano, Mirabello, Petrella, Lupara, Bonefro, Agnone e zone limitrofe (Tanno, 2014). Altre denominazioni della cultivar Santa Lucia sono: Angelina e Pero angelico (Fideghelli, 2016).
Quello che chiamiamo frutto (pomo) nella realtà è un falso frutto, perché non si tratta di una trasformazione del solo ovario (come avviene nei frutti veri) ma anche di altre parti del fiore saldate assieme (ricettacolo, altre parti).