La cultivar “Muscarelle estiva” o “Muscarelle“, citata da Giampaolo con il nome di Piccola moscada, era presente, anche se raramente, in alcune località collinari interne del Molise (Tanno, 2014).
Possiamo ipotizzare che questa cultivar possa essere rincondotta, per somiglianza di alcuni caratteri morfologici, alla cultivar Moscatelle, la quale assume diverse denominazioni in base al luogo in cui viene rinvenuta: Basilicata (Mirizzone, Muscadedda, Muscarell, Moscatellona, Muscatellone), Calabria (Moscarella, Moscaredi), Lazio (Moscarola), Lombardia (Moscadellina, Moscatellina), Puglia (Muscatiddone) Sardegna (Moscadeddu, Moscatella), Sicilia (Moscatella, Moscatello), Toscana (Giugnolina), Valle d’Aosta (Moscatelet, Muscat, Muscatelle, Muscatelen), Veneto (Moscatella, Moscatello, Moscaton, Muscatlon; Fideghelli, 2016). Questa cultivar era generalmente rinvenuta negli orti e giardini di casa. Attualmente rischia l’estinzione (Tanno, 2014).
Quello che chiamiamo frutto (pomo) nella realtà è un falso frutto, perché non si tratta di una trasformazione del solo ovario (come avviene nei frutti veri) ma anche di altre parti del fiore saldate assieme (ricettacolo, altre parti).