La cultivar “Buon cristiano” è stata citata in un atto di Ripalimosani da Giampaolo come «Buon cristiano d’inverno».
Questa varità assimilabile alla cultivar William presentava un areale molto ristretto, in particolare nei territori di Busso, Oratino, Ripalimosani, Mirabello, Ferrazzano, Casacalenda e Ripabottoni. Attualmente è molto rara (Tanno, 2014).
Quello che chiamiamo frutto (pomo) nella realtà è un falso frutto, perché non si tratta di una trasformazione del solo ovario (come avviene nei frutti veri) ma anche di altre parti del fiore saldate assieme (ricettacolo, altre parti).